Paolo Farinati

Paolo Farinati

Forse formatosi nello studio del pittore veronese Nicola Giolfino, Farinati consegna una pala al duomo di Mantova nel 1552 a riprova della sua precoce fama. Da un iniziale classicismo emiliano il pittore guarda alla pittura di Michelangelo come dimostrano le sue opere per Santa Maria in Organo a Verona (1556 - 1558). Poco dopo realizza gli affreschi presso i Santi Nazzaro  e Celso a Verona (ritenuti i suoi capolavori), che guardano alla pittura veneta), e via via consegna opere per molte chiese veronesi, e affresca all'interno di palazzi e ville del territorio veronese. La sua diviene la più importante bottega nella Verona del tardo Cinquecento (all'interno della quale operano anche i figli Orazio e Gianbattista), alla quale guardano tutti i giovani artisti veronesi del periodo, Il rapporto con il santuario del Frassino è continuativo poiché consegna ben quattro pale tra 1560  1591.