una data importante

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Bartolomeo Broglia
11 Maggio 1511

"Su questo paesaggio desolato, poderi devastati, casolari bruciati, boscaglia aggressiva che ricopre ogni giorno di più le fertili terre, sopravissuti stremati…" La Madonna, Consolatrice degli Afflitti ‘risponde alle invocazioni e al pianto dei nostri antichi padri ed è venuta a portare la gioia e la pace'.Ecco quanto scrive P. Bartolomeo Spiciani da Monzambano: “allì 11 di maggio dell'anno 1510 mentre un contadino stava in campagna nella contrada della Pigna ad acconciar le viti, scorgendo quivi poco lontano uno spaventoso serpe, restò per timore, come privo di sensi. Onde alzando gli occhi al cielo, ed alla Vergine Santissima sua Avvocata, raccomandandosi vidde quivi fra le verdeggianti fronde di un Frassine la di lei figura; avanti la quale genuflesso, scacciato ogni timore, anzi pieno di gran consolazione rese le dovute grazie, si levò in piedi, e fatto ardito, ed accostatosi al Frassine, stese la mano, la levò di quivi, e tutto giubilante, se la portò a casa, e fattala vedere ai suoi domestici, la pose sotto chiave in una cassa, volendo egli solo essere il custode del acquistato Tesoro”. Ma la piccola statua della Madonna ritornò sulla pianta del frassino.L'immagine della Madonna viene portata nella Chiesa della Disciplina per essere custodita, ma ancora ritorna sulla pianta del Frassino, e da qui, come un grande fiume, continua a diffondere il suo amore di Madre.